Spider-Man: Across the Spider-Verse

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Miles, essere l’Uomo Ragno è un sacrificio. Puoi scegliere tra salvare una persona e salvare tutti i mondi.
(Miguel O’Hara – Oscar Isaac)

Con Spider-Man: Across the Spider-Verse si è raggiunta la parola capolavoro artistico che si distingue per la sua innovazione visiva e l’uso audace di tecniche di animazione. Il film d’animazione del 2018 ha rivoluzionato il genere supereroistico e ha introdotto un nuovo standard per il design e l’estetica delle pellicole sui supereroi.

In Spider-Man: Across the Spider-Verse il comparto artistico raggiunge livelli semplicemente sbalorditivi. Il film combina diverse tecniche di animazione, compresi tratti e stili di disegno tradizionali con una grafica digitale ormai rodata nel tempo, creando un’estetica unica che sembra letteralmente saltare fuori dalle pagine di un fumetto. Ogni fotogramma è ricco di dettagli sorprendenti, con colori audaci e vivaci che esplodono sullo schermo.

La caratteristica ormai distintiva del film è l’uso del motion blur controllato, che crea un effetto di sfocatura intorno ai personaggi e agli oggetti in movimento, simile all’effetto di una vignetta dei fumetti. Questo aggiunge un senso di dinamismo e movimento alla narrazione, conferendo al tutto un’energia palpabile.

Inoltre, Spider-Man: Across the Spider-Verse presenta una varietà di stili di animazione unici per ogni personaggio. Ormai non solo ogni Spider-Man proveniente da universi diversi ha un aspetto visivo distintivo che riflette la sua origine e personalità, in questa pellicola si viaggia all’interno degli altri universi, ognuno di essi ha caratteristiche estetiche e colori differenti. Questa scelta artistica aggiunge profondità e complessità al film, rendendo ogni personaggio unico e memorabile.

Oltre all’animazione, la direzione artistica di Spider-Man: Across the Spider-Verse è altrettanto eccezionale. L’uso delle grafiche a fumetti per visualizzare il pensiero dei personaggi e per enfatizzare le azioni in corso è una scelta intelligente e creativa. Questi elementi contribuiscono a rendere la storia coinvolgente, trasportando gli spettatori in un mondo fantastico che è simultaneamente familiare e innovativo.

Quello che sorprende, ma allo stesso tempo si evince già dal primo capitolo, è il fatto che Gwen (Spider-Woman) diventa ancora più protagonista, con ben 10/15 minuti iniziali dedicati interamente al suo personaggio, universo e vita privata.

Il vero protagonista però rimane Miles Morales, che oltre ad affrontare i problemi dell’essere l’unico Spider-Man di Brooklyn, deve fare i conti con la sua adolescenza e il suo futuro. Nel complesso il film ricalca quanto di buono fatto con il primo capitolo, espandendo l’universo ragno. Con questo capitolo Sony flette i muscoli e fa vedere a tutti come si fa un film d’animazione.

Attenzione alla scena post-credit finale dopo i titoli di coda.

 

Spider-Man: Across the Spider-Verse

Regia: Joaquim Dos Santos, Kemp Powers, Justin K. Thompson

Cast voci originali: Shameik Moore, Hailee Steinfeld, Brian Tyree Henry, Luna Lauren Velez, Jake Johnson, Jason Schwartzman, Issa Rae, Karon Soni, Daniel Kaluuya, Oscar Isaac, Taran Killam, Michael Rianda, Andy Samberg, Amandla Stenberg, Jorma Taccone, Shea Whigham

Cast doppiatori: Tommaso Di Giacomo, Roisin Nicosia, Stefano Crescentini, Emanuele Ruzza

Durata: 2 ore 20 minuti

Uscita: 1 giugno 2023

English Version

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Studio, faccio finta di essere un grande appassionato di cinema e serie TV, ma nella maggior parte dei casi ci capisco molto poco.
spider-man-across-the-spider-verseEra nell'aria la paura che questo sequel potesse essere un flop e non essere all'altezza del primo capitolo. In realtà, non solo è riuscito ad essere all'altezza, ma ha anche superato il primo capitolo non solo nel comparto visivo, ma anche in quello dell'audio.

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