Mission: Impossible Dead Reckoning – Parte 1

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La nostra vita è la somma delle nostre decisioni, e non possiamo sfuggire al passato, Ethan. Questa tua missione ti costerà molto cara.
(Eugene Kittridge – Henry Czerny)

Commentare il settimo capitolo di Mission Impossible è un’impresa ardua (impossibile ancora no, per fortuna). La serie, dal quarto capitolo in poi, ha sempre alzato la sua ambizione, in simbiosi con il suo protagonista, che ha sempre voluto dimostrare di più e spingersi oltre, come se anche nella vita reale potesse dire, a chi è più in alto di lui, “facciamone un’altra”. Ormai, infatti, non dubito che in molti vadano a vedere questa serie per scoprire quale sarà la nuova fantasmagorica scena che Tom Cruise farà senza controfigure. Così come si evince da Top Gun Maverick (2022), egli si identifica completamente con i protagonisti che interpreta, e a loro volta essi ereditano la sua indole, ovvero quella di ergersi a superuomo immortale, noncurante dell’età e dei limiti umani. Questo, tuttavia, per quanto lodevole e stimabile, impedisce a Ethan Hunt di essere un personaggio in mano agli sceneggiatori: la sovrapposizione così forte tra personaggio e attore, dopo che nei precedenti capitoli era stata tenuta a bada, inficia purtroppo la qualità di questa interazione.

Infatti, la trama fa un passo indietro rispetto a Mission Impossible – Rogue Nation (2015) e Mission Impossible – Fallout (2018), che rappresentano i due migliori della serie, dove la presenza delle scene d’azione più folli in cui Tom Cruise si è cimentato erano comunque confinate a un unico momento topico ben contestualizzato nel complesso generale, mentre qui si sente un po’ il fardello del dover allungare i tempi che con un unico capitolo sarebbero stati più serrati: si percepisce, insomma, una dose eccessiva di ostentazione delle capacità dell’attore e dell`invincibilità del suo personaggio.

Il senso di immedesimazione è, inoltre, sempre messo alla prova in quanto la Plot Armor (ovvero l`immaginaria armatura che rende invulnerabili i protagonisti a causa delle esigenze narrative) indossata dai personaggi rende gli scontri, già di per sé piuttosto lunghi e non eccessivamente originali, elementi diluitivi in cui si è consapevoli che non potrà mai capitare loro nulla. A questo si aggiunge anche la presentazione di un antagonista incorporeo ed etereo, che gli sceneggiatori provano a far accompagnare da un volto umano che ne esegue gli ordini, ma il risultato è un nemico quasi macchiettistico e forzato, come se durante la produzione si fossero accorti della necessità di un elemento che aggiungesse pathos agli scontri.

Va detto però che le scene girate a Roma sono le più adrenaliniche e mettono in mostra il meglio che Mission Impossible può dare al cinema. Abbiamo, inoltre, la nuova Bond girl principale che è abbastanza in parte e funzionale allo svolgimento.

Per i personaggi storici, invece, si avverte un’aria di stagnazione, come se la staticità di Ethan Hunt abbia contagiato anche i suoi amici. Mi rendo conto di aver elencato molti difetti, ma quando si ambisce all’eccellenza anche i dettagli minori sanno essere macigni. Perché nonostante tutto siamo comunque davanti all’ultimo capitolo di una delle saghe più adrenaliniche che tramite le follie di Tom Cruise riesce a essere sempre al top delle pellicole d`azione. Peccato, quindi, che si sia optato per una scelta narrativa così banale, che diminuisce sia la possibilità di catarsi con Ethan Hunt, sia il senso di pericolo costante che la storia cerca in tutti i modi di trasmettere.

Mission: Impossible Dead Reckoning – Parte 1

Regia: Christopher McQuarrie

Cast: Rebecca Ferguson, Tom Cruise, Hayley Atwell, Pom Klementieff, Vanessa Kirby, Simon Pegg, Shea Whigham, Cary Elwes, Rob Delaney, Indira Varma, Ving Rhames, Esai Morales, Henry Czerny, Charles Parnell, Mark Gatiss, Mariela Garriga, Yennis Cheung, Greg Tarzan Davis, Frederick Schmidt, Ioachim Ciobanu, Mikhail Safronov, Marcin Dorocinski, Andy M Milligan, Kelly Rian Sanson, Andrea Scarduzio, Doroteya Toleva, Christopher Sciueref, Anton Valensi, Brian Law, Hersha Verity, Rachel Kwok, Damian Rozanek, Dani Dupont, Nico Toffoli, Atul Sharma, Marcello Walton, Alexander Garcia, Jean Kartal, Alex Brock, Ross Donnelly, Sam Kalidi, Antonio Bustorff, Hamza Butt, Ivan Ivashkin, Kinga Hutchinson, Simon Rizzoni, Stuart Whelan, Lampros Kalfuntzos, Tianyi Kiy, Adam Stone, Elizabeth Ansari, Adrian Dobson, Sofia Price, Nicholas Tredrea, Sean Patrick Brooks, Sharon Forbes, Adnan Kundi, Sonja Tenner, Krupesh Patoliya, Theo Ip, Dana Blacklake, Darren Beddows, Ginta Sebre

Durata: 163 minuti

Uscita: 12 Luglio 2023

English Version

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REVIEW OVERVIEW
Buono
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mission-impossible-dead-reckoning-parte-1Capitolo meno riuscito dei suoi più recenti predecessori, ma comunque di grande intrattenimento e con scene d’azione al top, soprattutto nelle sequenze romane. Il resto è tanto sopra le righe quanto problematico a causa della Plot Armor di molti personaggi. La trama soffre della scelta di affidare il ruolo del nemico a un'entità che nella sua incorporeità impedisce di avere un contraltare interessante e davvero minaccioso (e il problema è acuito dal fatto di aver diviso il film in due parti). Infine, mettere una marionetta umana mossa dai fili dell'entità non fa altro che forzargli addosso un peso narrativo innaturale che si percepisce durante la visione.

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